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repentinoblu Kittie
Registrato: 21/05/09 13:09 Messaggi: 7
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Inviato: Lun Giu 01, 2009 2:16 pm Oggetto: Antonia Pozzi, vale la pena leggere qualche riga |
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Vorrei proporre a chi leggerà questo post e a chi ancora non avesse letto nulla di lei, un talento spezzato: Antonia Pozzi.
Lei era affascinante, ricca, aristocratica, colta, giovane. Ma cercava l'assoluto. Nella poesia, nell'amore, nella vita. Non lo trovò l'assoluto: aveva 26 anni.
Così una mattina fuggì piangendo dall'aula dove insegnava. Prese la bicicletta, si lasciò dietro strade di città, palazzi, automobili, e corse via verso la campagna.
Vide per l'ultima volta le brume lombarde che amava e voleva raccontare in un lungo romanzo storico che non scrisse mai.
La trovarono la mattina seguente in un fosso non lontano dalle rive del Ticino. Assiderata e con una brutta polmonite. Aveva anche ingerito delle pastiglie.
Morì in ospedale.
Nessuna lavanda gastrica la salvò, come l'altra volta, appena adolescente, quando la ricca e austera famiglia le impedì di sposare il "suo" professore, il "suo" amato maestro molto più grande di lei.
Ed io sosto
pensandomi ferma stasera
in riva alla vita come un cespo di giunchi
che tremi
presso un'acqua in cammino.
Questi versi di Antonia Pozzi, tratti da "In riva alla vita", sono citati all'inizio della biografia che Alessandra Cenni ha dedicato a questa singolare figura di poetessa: nella sua brevissima esistenza non pubblicò una sola riga, ma già dalle prime, censurate raccolte di poesia, diffuse postume dal padre, critici anche famosi capirono che Antonia era - è - una delle voci poetiche più limpide del Novecento italiano.
Per approfondire...
http://www.fuorispazio.net/def_show.php?f=/_archivio/Gennaio,Febbraio,Marzo,Aprile,Maggio,Giugno,Luglio,Agosto,Settembre_2002/a_pozzi.html |
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Taught By Thirst Bastet

Registrato: 09/12/06 16:10 Messaggi: 1324
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Inviato: Mer Giu 03, 2009 10:56 am Oggetto: |
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Ho una raccolta della Pozzi, ma non l'ho ancora iniziata (certo questa figura della poetessa-suicida una po' m'ha stufato: nel senso, è possibile la fama in vita?)...
Grazie del reminder...  _________________ Well I love the sound when I smash the glass, if I get caught they're gonna kiss my ass" |
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repentinoblu Kittie
Registrato: 21/05/09 13:09 Messaggi: 7
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Inviato: Mer Giu 03, 2009 6:40 pm Oggetto: |
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diciamo che il fascino è fascino, come la mettiamo?
mi spiego meglio. Una potenziale poetessa muore suicida, il padre cambia la sua produzione e quindi, omette e in certi casi modifica testi suoi per farla sembrare una tragedia: il ritratto così non arriva appieno ma...
si arriva piano piano a delineare una figura angosciata ed angosciante, malinconica, insoddisfatta e malata di quel mal di vivere di cui tanto si parla ma poco si conosce, se non lo si prova e si dunque si vive patendo.
Chiaro che la fama in gloria è pura utopia...
se non sei uno portato dalla politica, dalla moda o ancora hai i soldi e ti autoproponi, autopubblicizzi, autofinanzi e magari ti compri da solo pure i tuoi libri.
Cosa vuoi di più dalla vita?
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